PORTONI INDUSTRIALI

Portoni industriali e per capannoni

Sezionali coibentati, serrande, portoni a libro, scorrevoli e battenti: otto famiglie dimensionate sul tuo varco e sui cicli di lavoro, con sicurezze a norma e manutenzione programmata.

Su un capannone il portone lavora tutto il giorno: apre e chiude decine di volte, prende vento, deve isolare e deve fermarsi quando c’e un ostacolo. Per questo un portone industriale non si sceglie a catalogo ma si dimensiona sul varco e sul numero di cicli previsti.

Le otto famiglie di chiusure

Sotto un capannone non c’è una sola risposta: dipende da quanto spazio hai sopra il varco, da quanto è largo, da quante volte al giorno si apre e da chi ci passa. Queste sono le famiglie che installiamo, ognuna con la sua pagina, misure e punti di forza.

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Portoni sezionali industriali

Il sezionale e la soluzione piu diffusa: si alza in verticale e si raccoglie sotto il soffitto, quindi non ruba spazio davanti ne dentro. I pannelli sono in acciaio precoibentato con schiuma poliuretanica, da 40 a 80 mm di spessore secondo l’isolamento che serve.

  • Larghezze correnti fino a 8 metri, altezze fino a 7
  • Finestrature e oblo per portare luce dentro il capannone
  • Sezioni completamente vetrate per autosaloni e officine
  • Verniciatura RAL a scelta, anche in tinta con la facciata

Due strade: la Serie SI bilanciata a molle, quella classica, e la Serie SM senza molle, col motore in presa diretta e un milione di cicli garantiti dove il portone lavora tutto il giorno. Per le luci e l’aria ci sono i pannelli Panorama vetrati o grigliati.

Portone sezionale industriale con sezione vetrata su un capannone

Gli allestimenti

Lo spazio sopra l’apertura (l’architrave) e ai lati decide come si monta il portone. Le soluzioni possibili:

Allestimento Quando si usa
Standard Architrave normale, guide orizzontali sotto il soffitto
Ridotto Poco spazio sopra: molle spostate e guide a doppia curva
Alto Molto spazio sopra: il portone sale in verticale e libera tutto il varco
Inclinato Tetto a falda: le guide seguono la pendenza della copertura
Verticale Capannoni alti: apertura completamente verticale

Porta pedonale integrata

Aprire un portone da otto metri per far passare una persona significa buttare via calore e consumare cicli inutili. La porta pedonale integrata risolve il problema: si apre nel pannello, ha soglia ribassata a filo pavimento e un contatto che impedisce di motorizzare il portone finche e aperta.

In alternativa montiamo una porta di servizio a fianco, in acciaio, con maniglione antipanico dove il locale lo richiede.

La stessa porta pedonale si monta anche sui portoni a libro e sugli scorrevoli, con soglia ribassata e maniglione antipanico.

Portone sezionale industriale con porta pedonale integrata

Motorizzazioni e comandi

  • Motoriduttori trifase a uso intensivo, con quadro di comando industriale e selettore uomo-presente / automatico.
  • Sblocco rapido e catena di soccorso: il portone si manovra a mano anche senza corrente.
  • Comandi a pulsantiera, radiocomando, spira magnetica per i mezzi, semaforo di manovra.
  • Contacicli per programmare la manutenzione prima che si rompa qualcosa.

Sicurezza: cosa dice la norma

Un portone industriale motorizzato e una macchina a tutti gli effetti e deve essere marcato CE secondo la EN 13241, con dichiarazione di conformita e fascicolo tecnico. Gli elementi che non possono mancare:

  • Costa mobile sul bordo inferiore, che inverte la corsa se incontra qualcosa
  • Fotocellule di attraversamento del varco
  • Paracadute anticaduta su molle e funi
  • Protezione delle parti in movimento e sblocco d’emergenza segnalato

Manutenzione programmata

Un portone fermo blocca il lavoro: camion in attesa, magazzino aperto, produzione ferma. Offriamo contratti di manutenzione con controlli periodici a calendario, verifica delle sicurezze, registro degli interventi e ricambi tenuti a magazzino. Chi ha il contratto ha la precedenza sulle chiamate urgenti.

Domande frequenti

Ogni quanto va fatta la manutenzione?

Dipende dai cicli. Su un portone che apre dieci volte al giorno bastano due controlli l’anno; su uno che lavora in continuo, quattro. Il contacicli toglie ogni dubbio.

Si puo sostituire solo il motore su un portone esistente?

Spesso si, se struttura, molle e guide sono in buono stato. Facciamo prima un controllo: montare un motore nuovo su un portone stanco significa romperlo prima.

Quanto isola un pannello coibentato?

Un pannello da 40 mm si aggira intorno a 0,5 W/m2K, uno da 80 mm scende sensibilmente sotto. Se il capannone e riscaldato la differenza sulla bolletta si vede.

Fate anche la messa a norma di portoni vecchi?

Si: aggiungiamo coste, fotocellule e paracadute, verifichiamo il funzionamento e rilasciamo la documentazione.

Varchi ad alta frequenza: le porte rapide

Porta rapida in un reparto produttivo

Dove i mezzi entrano ed escono in continuazione il portone coibentato non basta: serve una porta rapida, che apre in pochi secondi e taglia le dispersioni. I modelli: Serie RI (a impacchettamento, fino a 8×8 m) · Serie RA (ad avvolgimento, essenziale) · Serie R6 (autoriparabile, fino a 2,2 m/s) · Serie R3 (autoriparabile compatta) · COMBI (rapida e portone in una struttura).

Si possono anche unire: la soluzione COMBI mette la rapida e il portone a libro in un’unica struttura, così di giorno lavora la rapida e di notte chiude il portone.

Installiamo e facciamo assistenza in tutta la provincia di Como, a Monza e in Brianza e in provincia di Varese: sopralluogo e preventivo gratuiti.

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