PERGOLE BIOCLIMATICHE

Pergole bioclimatiche a Como

Lame orientabili in alluminio, chiusure laterali vetrate e illuminazione integrata: il terrazzo diventa una stanza in piu, usabile da marzo a novembre.

La pergola bioclimatica è una copertura in alluminio con lame orientabili: le apri per far passare aria e luce, le chiudi e diventano un tetto a tenuta che scarica l’acqua dentro le travi e giù per i montanti. In pratica il terrazzo smette di essere uno spazio che si usa due mesi l’anno.

È una stanza in più, da vivere tutto l’anno: si pranza fuori a giugno senza prendere il sole in testa, si sta seduti a ottobre senza prendere il vento, e sotto la pioggia si resta all’asciutto.

Pergola bioclimatica addossata con lame orientabili e telo laterale

Pergola bioclimatica con le lame orientabili inclinate, addossata a una casa

Perché le lame orientabili

Una tenda fa ombra, una tettoia fissa ripara dalla pioggia. La pergola bioclimatica fa tutte e due le cose e in più si regola: a mezzogiorno chiudi le lame e sotto ci sono parecchi gradi in meno, la sera le apri e resta il cielo.

  • Lame in alluminio estruso, motorizzate, comandate da telecomando o dall’app
  • Acqua raccolta nella struttura e scaricata nei montanti, senza gocciolamenti
  • Struttura calcolata sul carico di neve e di vento della zona
  • Verniciatura a polvere su cartella RAL, anche effetto legno o corten

Le tre posizioni delle lame

Il movimento è continuo: le lame si fermano dove vuoi, non solo aperte o chiuse.

Aperte

Di taglio: aria e luce passano, e sotto si sta come sotto un pergolato.

Inclinate

Ombra dove serve senza chiudere del tutto: la posizione di mezzogiorno.

Chiuse

Piatte e sovrapposte: tetto a tenuta, l’acqua scorre nelle travi e scende nei montanti.

Le configurazioni

La scelta dipende da dove la metti e da quanto vuoi chiuderla.

Addossata

Appoggiata alla parete di casa con due soli montanti a terra: è la soluzione più comune su terrazzi e giardini, e la meno ingombrante.

Con chiusure laterali

Teli screen a scomparsa o vetrate scorrevoli: fermano vento e pioggia di lato e allungano la stagione fino all'autunno inoltrato.

Autoportante

Quattro montanti e nessun appoggio all'edificio: si mette dove serve, in giardino, a bordo piscina o al centro del terrazzo.

Chiusure laterali

Pergola bioclimatica con vetrate scorrevoli laterali e luci a LED nelle travi

Con le lame chiuse il tetto tiene, ma di lato passa ancora aria. Le chiusure laterali completano il lavoro e sono quelle che allungano davvero la stagione:

  • Teli screen verticali a scomparsa: fermano vento e sole di taglio e si vede ancora fuori
  • Vetrate scorrevoli a impacchettamento totale: d’inverno chiudono, d’estate spariscono da un lato
  • Zanzariere verticali coordinate con la struttura, dello stesso colore

Attenzione a un punto: chiudere su più lati può cambiare la natura della struttura agli occhi del Comune. Ne parliamo sotto.

Quanto resiste a vento e neve

È la domanda che conta davvero, e la risposta non è un numero solo: dipende dalla misura della pergola e dal luogo dove viene montata. Le strutture arrivano con una classe di resistenza al vento dichiarata e un carico neve calcolato; noi verifichiamo che siano quelli giusti per la tua zona prima di ordinare, e li scriviamo nel preventivo.

Sul lago e in collina, dove le raffiche sono più forti, si sale di classe o si riducono le campate mettendo un montante in più. È una scelta di progetto, non un optional: una pergola sottodimensionata si vede solo il giorno che tira vento sul serio.

I sensori che la governano da sola

La pergola può badare a se stessa anche quando non ci sei:

  • Anemometro: legge la velocità del vento e mette lame e teli in sicurezza da solo
  • Sensore pioggia: alle prime gocce chiude le lame, così non trovi i cuscini bagnati
  • Sensore di temperatura: insieme a quello della pioggia serve a capire quando può nevicare, e a scaricare il peso
  • Sensore di sole: inclina le lame seguendo l’ora del giorno
  • App sul telefono: apri, chiudi e accendi le luci anche da fuori casa

Cosa si può aggiungere

  • LED integrati nelle travi perimetrali o dentro le lame, regolabili come intensità
  • Riscaldatori a infrarossi per stare fuori anche nelle sere fresche
  • Altoparlanti e prese di corrente incassate nei montanti
  • Frangivento e fioriere integrate nella struttura
  • Tende a rullo sopra le lame, per l’ombra piena in piena estate

Serve un permesso?

Dipende dal Comune e dalla configurazione. Una pergola smontabile e con copertura apribile rientra spesso nell’edilizia libera, mentre una struttura chiusa su più lati può diventare volume e richiedere una pratica edilizia. In zona vincolata dal lago serve quasi sempre l’autorizzazione paesaggistica. In fase di sopralluogo ti diciamo in che caso ricadi e, se serve, ti indirizziamo al tecnico giusto: la pratica la firma un professionista abilitato, non il serramentista.

La detrazione fiscale

Le pergole bioclimatiche rientrano fra le schermature solari, e come tali possono accedere alla detrazione prevista per gli interventi di risparmio energetico: si recupera una parte della spesa in dieci quote annuali. Percentuali e requisiti cambiano di anno in anno, quindi conviene guardare la regola aggiornata: l’abbiamo raccolta nella pagina detrazioni fiscali su serramenti, tende e porte. In preventivo mettiamo le voci nel modo giusto perché la pratica non si areni per un dettaglio.

Come lavoriamo

Rilievo

Misuriamo lo spazio, verifichiamo il fissaggio a parete e il tipo di pavimentazione per gli ancoraggi.

Progetto

Ti mostriamo dimensioni, colore e accessori con un disegno, prima di ordinare qualsiasi cosa.

Preventivo chiaro

Struttura, motorizzazione, chiusure, illuminazione e posa: ogni voce ha il suo prezzo.

Montaggio

Squadra nostra, ancoraggi a regola d’arte e collaudo dei comandi prima di andarcene.

Domande frequenti

Con le lame chiuse piove dentro?

No: chiuse fanno tenuta e l’acqua scorre nelle travi perimetrali per scendere dentro i montanti. Di lato invece passa, se non ci sono chiusure laterali.

Si può montare su un terrazzo abitabile?

Sì, ma prima serve il sopralluogo: bisogna vedere come è fatto il solaio e dove si può ancorare senza toccare l’impermeabilizzazione. Dove non si può forare si lavora con basi zavorrate.

Quanto tiene la neve?

Ogni struttura ha il suo carico dichiarato. Con il sensore di temperatura e pioggia le lame si aprono per non accumulare peso; nelle zone dove nevica sul serio si sceglie una struttura più robusta già in partenza.

Che manutenzione vuole?

Poca: una pulizia delle lame e delle gronde una o due volte l’anno, per togliere foglie e polvere. I motori non chiedono nulla, ma un controllo ogni tanto conviene, come su ogni automazione.

Il sopralluogo si paga?

No, il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti e senza impegno, in tutta la provincia di Como e nelle zone vicine.

Di che colore si fa?

Verniciatura a polvere su cartella RAL, quindi praticamente qualsiasi tinta, compresi gli effetti legno e il corten. Le chiusure e le zanzariere si fanno dello stesso colore della struttura.

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